sabato 6 febbraio 2010

Ogni ulteriore commento (mio) è superfluo.....

Art. 32.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Art. 37.
La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.
Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.
La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato.
La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.

Art. 101.
La giustizia è amministrata in nome del popolo.
I giudici sono soggetti soltanto alla legge.

XVIII
La presente Costituzione è promulgata dal Capo provvisorio dello Stato entro cinque giorni dalla sua approvazione da parte dell'Assemblea Costituente, ed entra in vigore il 1° gennaio 1948.
Il testo della Costituzione è depositato nella sala comunale di ciascun Comune della Repubblica per rimanervi esposto, durante tutto l'anno 1948, affinché ogni cittadino possa prenderne cognizione.
La Costituzione, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica.
La Costituzione dovrà essere fedelmente osservata come Legge fondamentale della Repubblica da tutti i cittadini e dagli organi dello Stato.
Data a Roma, addì 27 dicembre 1947
ENRICO DE NICOLA

Controfirmano:
Il Presidente dell'Assemblea Costituente
UMBERTO TERRACINI
Il Presidente del Consiglio dei Ministri
ALCIDE DE GASPERI
V:Il Guardasigilli GRASSI
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domenica 24 gennaio 2010

Una giornata italiana......

una carissima amica nonchè la mia gura ovvero la Sara ("la" Sara, tipicamente milanese e fastidioso, ma a me piace^^) mi ha taggata su Facebook in una splendida Nota che ovviamente ho subito condiviso, là.

e che voglio riportare,  qui, perchè è davvero esemplificativa di come siamo bravi a lasciare che le cose accadano senza muovere un dito per cambiarle.

Mattino. Scendi le scale. Porti la spazzatura nei bidoni differenziati. In ognuno ci sono rifiuti di ogni tipo. Esci in strada. Le strisce pedonali occupate da un Suv. Lo aggiri. Attraversi. Fermata dell'autobus. Macchine parcheggiate sull'area di sosta del mezzo pubblico. 15 metri a destra per trovare un varco e salire. Un fumatore in attesa butta il pacchetto vuoto sul marciapiede. Nell'autobus rubano un portafoglio a una signora. Osservi, taci (e se avesse un coltello?). Attraversi una piazza. Cani che cagano su un prato riservato ai bambini. Semaforo rosso, in mezzo alla strada una buca. Un motociclista potrebbe ammazzarsi. Qualcuno avvertirà i vigili. Bar. Frasi nell'aria: "Berlusconi e la giustizia a orologeria", "Di Pietro terrorista". Perché discutere? Tossisci, l'aria è irrespirabile. Qualcuno ci penserà. Apri una busta della banca. Il tasso di interesse è ridotto allo 0,1%. Per il mutuo sull'appartamento il tasso è invariato al 9%. In ufficio non hanno rinnovato il contratto a venti colleghi a tempo determinato. I dirigenti sono al loro posto. Il Senato approva il processo breve. Napolitano scrive una lettera alla vedova Craxi: "Pagò con durezza senza eguali". Latitante, non un giorno di prigione e miliardi rubati agli italiani: durezza senza eguali? Un tuo conoscente è morto sul lavoro, scivolato da un tetto. Nessuno lo ricorda, era solo una brava persona. Poste, coda di mezz'ora. Un pagamento alla Agenzia delle Entrate di 35 euro per una contestazione sul calcolo delle tasse di tre anni prima. Dal vetro, sporco, degli uffici postali intravedi una Ferrari. Un pensionato spiega a un altro che lo Scudo Fiscale ha fatto rientrare i capitali in Italia. Loda Tremonti. Sai che i soldi non sono rientrati, che sono capitali di mafiosi, di corrotti e di evasori totali ripuliti con il 5% allo Stato. Guardi avanti a te. Paghi. Metropolitana. Un bambino di forse cinque anni suona il violino. Chiede la carità. La gente guarda sopra. Domani ci sarà un altro bambino schiavo al suo posto e nessuna autorità in giro. Cammini verso casa. Costeggi il fiume a piedi. Sulle rive, cassette di frutta e sacchetti di plastica. L'acqua di colore nero brunastro. Chi sarà ad inquinare? Qualcuno interverrà. Uno scivolo per portatori di handicap è occupato, come tutti gli altri a vista d'occhio. Nel prato di fronte a casa ci sono delle gru. Uno stabile di venti piani. La luce non entrerà più dalla tua finestra. Accenderai la luce. Ora la spegni, è tardi. La tua giornata di ordinario silenzio/assenso è finita.

.......adesso alzi la mano chi invece no.................................................................................... ma come, nessuno?

siamo sempre in tempo a FARE qualcosa, anche una minima cosa è meglio del non fare nulla...già.
^^
B.




mercoledì 13 gennaio 2010

Berlusconi, Bonino, Gelmini, Polverini, e compagnia bella. Bè, bella...... O___O

In rigoroso ordine alfabetico, che alla fine non ce n'è uno che mi piaccia, quindi fa lo stesso.
Alla fine se ne parla, si discute, di questi personaggi triti e ritriti che vorrebbero anche cambiare il corso della politica italiana, o più verosimilmente il corso del porprio conto in banca già pingue, non certo come la maggioranza degli italiani che si vedono costretti ad inventare oggi più che mai come arrivare a fine mese.

C'è chi si autosantifica e per avallare tale ipotesi inscena/subisce (la differenza è minima, la linea del dubbio invece al contrario è molto elevata) un attentato e torna spavaldo peggio di prima e con il faccino più levigato di prima, e vabbè, lasciamolo nella sua beata convinzione di esserci cascati tutti come al solito.
C'è chi dopo decenni passati dietro l'ingombrante ombra di personaggi scomodi che nel corso del tempo hanno finito con il buttare alle ortiche una credibilità costruita e mantenuta per meriti e volontà liberali, finalmente coraggiosamente e finanche inutilmente (ma mi auguro di no) taglia un pesantissimo cordone ombellicale e si mette a correre.
C'è chi ha un compito davvero scomodo e più grande forse delle sue possibilità, ma anche no, e nella segmentazione di buone idee e ottima volontà perde troppo spesso di vista l'interesse generale e la riorganizzazione globale del sistema affidatole.
C'è chi ha l'occasione di uscire dall'anonimato e non solo, può dare un contributo a svecchiare l'immagine sindacalista italiana fortemente penalizzata finora dando un contributo allo svecchiamento anche della politica proponendo un punto di vista nuovo, tanto per cambiare.

In tutto questo, mi piace pensare che ci siano minimamente delle briciole di auspici per aprirsi alla riforma vera, all'impegno, ad un dialogo positivo che sia finalmente pro Italia e non solo pro Cadreghino.

ok, lo so, resto un'inguaribile sognatrice ^^

Intanto stasera ho fatto anche un patè vegetale davvero stuzzicoso, se vi va di provarlo è ottimo su pane ai cereali e accompagnato con birra:
ridurre in farina 50g di semi di girasole e 100g di anacardi con un mixer, mettere la farina ottenuta in un frullatore con due cucchiai d'olio evo, una manciata di capperi, tre pomodorini secchi sott'olio, un pizzico d'aglio e frullaretutto. Spalmare, mangiare :))

Io amo...è una sensazione meravigliosissima è :))
B.

domenica 3 gennaio 2010

Le cose cambiano. O no?

Ho deciso di evitare i bilanci di fine anno e, prendendo spunto dal Macca, di evitare pure i propositi per il nuovo anno, che tanto alla fine uno fa ciò che si sente e ciò che può, e a volte la fantasia e il momento favorevole o meno dettano la strada più di mille progetti, quindi chissenefrega e andiamo avanti.

Ho deciso anche che la mia vita ha preso un indirizzo che mi piace molto, che si sta affrancando di persone splendire e di senso, che sto facendo non da sola ma insieme ad altri, e che naturalmente mi sto circondando di persone splendide con le quali continuare il cammino e condividere sempre più.

Ho sentito affiorare dentro di me e l'ho lasciato crescere, un senso di tranquillità e di amore, un senso di cose dense che ho sempre rifiutato di lasciare uscire.
Ma ho l'uomo giusto accanto a me, e non sono in tante a poterlo affermare col cuore e l'anima e tutte se stesse (finalmente), e ho una me stessa che lascia indietro piano piano le credenze sbagliate e i muri divisori e le cose di ripiego, per la sciare spazio a ciò che sente di volere davvero.

E scopro che posso realizzarmi nella famiglia, anzichè nel lavoro, e che anzi provo un senso di pieno alla sola idea.

Ho tanto da ringraziare, per questo anno che si è chiuso, ho da ringraziare chi mi ha sostenuta sempre:
* le Comari: Alessandra che mi ama semplicemente come sono, Claudia che mi sostiene e crede anche a ciò che dico anche quando io vacillo (che non ha un sito), Sara che mi aiuta e mi guida nella scoperta della vera me (vi pare poco??) e che amo alla follia;

*mio marito: Loris, che davvero è l'uomo migliore che potessi incontrare, e il rischio (che mi ero procurata io stessa) di perderlo mi ha fatto capire una volta di più che è insostituibile;

*la famiglia, che mi sostiene sempre e comunque, che c'è sempre e comunque, che gioisce delle mie gioie e mi rimette insieme quando sono da raccogliere con un cucchiaino...

*gli amici, quelli con tutte le "A" del mondo, quelli che incontro ogni giorno e quelli con i quali parlo solo per telefono, quelli che vedo una sola volta all'anno ed è come vederli ogni minuto, quelli che mi insegnano e mi cazziano e mi aiutano e mi osteggiano, tutti, perchè con loro cresco;

*le persone che ho conosciuto e ritrovato ...una lunga lista di nomi e volti, di persone dalle quali ho tratto un insegnamento, ognuno diverso e tutti necessari.

*ME.

E voi, tutti, virtuali e non, che ho imparato ad amare, in qualche modo.

So che quest'anno mi porterà cose splendide, situazioni spettacolari e tanto amore, perchè questo ho chiesto, prima di tutto, e già lo sto vivendo. E cambiamenti, radicali, importanti, felici, vivissimi ^^
B.


domenica 27 dicembre 2009

Pranzo a sorpresa

...il maritino ha pensato bene di farmi una bella sorpresa e invitare a pranzo (oggi) i suoi amici giunti in gita natalizia dalla Francia: vivono lì, lei è francesissima, lui italianissimo ma ormai è naturalizzato francese e sinceramente mi pare corretto....ti sei messo con una francese, ti sei trasferito lì, ci hai finito gli studi, hai trovato lavoro, hai deciso di rimanerci, hai anche fatto due bambini, il minimo è sentirsi almeno un poì francese, direi.

quindi la reazione immediata è stata: PANICO  -.-

ok io sono bravina in cucina, ma: sarebbe stato il mio primo pranzo con invitati da vegetariana, e non ero in qualche modo preparata. sono perfezionista e ci tengo davvero a non scontentare chi siede a tavola da me, ci tengo a trattare bene i commensali e ci tengo a non fare in qualche modo brutta figura. così un minimo di apprensione l'ho avuta.

brillantemente superata in pochi minuti anche grazie al regalo di mio marito della sera prima, ovvero una trilogia di cucina composta da:
- Cucino Vegetariano: tutto il gusto che c'è, AA.VV, a cura di Tommaso Fara, De Agostini 2008;
- Il cucchiaio Verde, AA.VV, a cura di Walter Pedrotti, Edizioni Demetra 2009.

Piano di azione: verifica di cosa ho a disposizione in casa, ovvero praticamente di tutto; punto due decidere cosa fare di abbastanza semplice ma anche gustoso.
Alla fine ho scelto per stuzzichini/antipasti e primo, classico panettone per dolce, buon vino e chiacchiere.

ANTIPASTO 1: stuzzichini multicolore.
-fettina di formaggio pasta filata, sovrappongo fettina di affettato vegetale (tipo bologna con pistacchi), spalmo un cucchiaio di patè di ceci arrangiati a modo mio, guarnisco con pomodorino o oliva verde o cucchiaino di insalata russa;
ANTIPASTO 2: pomodorini ripieni.
-pomodorini ciliegia scavati e riempiti con patè di ceci.

-RICETTA PATE' DI CECI-

-lessare i ceci, fare un soffritto con scalogno, erba cipollina, sale, pepe, aglio, alloro, olio evo, buttare i ceci e farli rosolare a fuoco vivo, sfumare con del cognac, lasciare intiepidire e frullare, spalmare un po' dove preferite ^^


Primo: spaghetti al forno.
-RICETTA SPAGHETTI AL FORNO-
-lesso gli spaghetti e li scolo, in una pirofila faccio uno strato di spaghetti, uno di besciamella, uno di ragù di seitan (la ricetta qui) , un altro di spaghetti, poi ragù, poi besciamella, infine una spolverata di grana padano, in forno con cottura grill per 20 minuti a 200°.

Per dolce i ragazzi hanno portato pasticcini, e ci siamo scolati una bella bottiglia di brachetto.
Bè, tutto spazzolato con grande cura, chiesto il bis, e tema della discussione il rispetto per gli animali e la sorpresa di non dover mangiare solo insalata mista a casa di un vegetariano......
Insomma sono ben felice ^^
B.